Il caso Fontana: quando le sentenze dei tribunali sfidano il ridicolo…

Volevo scrivere sull’argomento, poi ho letto l’articolo di oggi, 15 maggio 2022, di Marco Travaglio sul Fatto quotidiano, era fatto così bene che avrei dovuto copiarlo. Non volendolo fare quindi invito,chi fosse intessato a conoscere tutta la vicenda dall’inizio alla fine, di leggersi il bellissimo articolo di Travaglio sul “Fatto Quotidiano”.

Per carità, “le sentenze non si discutono”, diceva il vecchio saggio, però… Però una cosa lè una sentenza, che dipende da tante variabili, le prove, la bravura del PM e/o della Difesa, i cavilli giuridici, ecc… un’altra cosa è l’ASPETTO MORALE DELLA FACCENDA. E l’aspetto morale della vicenda è che c’è stato un affidamento di una fornitura per la sanità lombarda effettuato da Fontana dal suo cognato. E che, al nascere del caso, Fontana, per evitare guai giudiziari, ha messo delle pezze a colori , facendo passare l’appalto come una “donazione” del cognato (!!).- A seguito delle indagini si sono scoperte grosse somme accantonate in “paradisi fiscali” insospettabili.

Fontana è stato assolto, va bene, non è risultato niente di penalmente perseguibile, ma ciò non toglie che il comportamento di Fontana sia stato moralmente assai riprovevole. Mi ricorda un pò il caso Scajola, il quale, nonostante “qualcuno gli avesse pagato una gran parte del costo della sua nuova casa”, nonostante quel qualcuno “fosse un imprenditore che aveva avuto molti lavori in affidamento dallo stesso ministero di Scajola”, nonostante normalmente 2+2 faccia 4, in questo caso, per la magistratura, fece 5 , e Scajola fu assolto perchè “il fatto non costituisce reato”(!!!)

Naturalmente mutatis mutandis, se al posto del Fontana o dello Scajola di turno ci fosse stato il pensionato XXX YYY, preso con le mani nel sacco mentre rubava al supermercato un pò di pane per non morire di fame, immagino che il giudice sarebbe stato inflessibile, e che diamine!, ed il fatto avrebbe senz’altro costituito reato.

Cari miei il mondo, ed anche la giustizia, è fatto per i ricchi ed i potenti!

I poveracci possono crepare in carcere per una quisquilia, mentre chi intasca milioni se la passa liscia…

Non scherziamo, in Italia, oggi, la LEGGE NON E’ UGUALE PER TUTTI!!

Che fine faranno i nostri MEDICI DELLA MUTUA?

Dovendo cambiare medico di famiglia / medico della Mutua, sono andato a cercarmi il medico adatto attraverso il sito della regione Lazio “Salute Lazio”. Ho cominciato a spulciare i nominativi e soprattutto gli indirizzi, visto che verrei avere un medico che non sia molto lontano dalla mia abitazione. Il database è fatto molto bene e permette, per ogni medico, di conoscere l’indirizzo dello studio, gli orari alcuni dati personali, tipo la data di nascita. Ebbene ho scoperto che almeno l’80% dei medici della mutua (mi scuserete se uso ancora questo termine antiquato) hanno più o meno la stessa mia età, cioè viaggiano intorno ai 65 anni (!!) Questo vuol dire che circa l’80% dei medici di famiglia andrà in pensione nel giro di pochissimi anni. Io mi chiedo, saranno sostituiti da medici più giovani o sarà una categoria “a morire” viasto che l’ineffabile ministro Giorgetti (Lega) diceva qualche anno fà, ante covid, che ormai i medici di famiglia non servivano più perchè “Basta Internet!!!??

Naturalmente Lega, Forza Italia e FDI in Lombardia hanno sempre spinto per distruggere la sanità pubblica a vantaggio di quella privata. Ma questo, attenzione, sta avvenendo in tutta italia, perchè la stessa politica sanitaria del PD, ad esempio, segue gli stessi obiettivi, con la scusa di ridurre le spese. Come se le spese sanitarie fossero spese voluttuarie da poter tagliare senza problemi.

Ma torniamo a bomba sui medici di famiglia. Qualcuno mi sa dire se i tantissimi medici di famiglia che stanno per andare in pensione verranno sostituiti? La mia impressione è che viga oggi la stessa filosofia che espresse Giorgetti qualche tempo fa e che i medici di famiglia diverranno una specie in via di estinzione. Tolgono i medici di famiglia, tagliano gli ospedali, i posti letto, gli operatori ai pronto soccorsi, nello stesso momento che si riduce l’IVA sulle armi, No, questo solo per farvi capire le priorità dei nostri governanti. La nostra salute è tra gli ultimi posti!

Ucraina, perchè c’è poco da essere ottimisti…

C’è poco da essere ottimisti

La situazione della guerra in Ucraina e tutte le altre guerre dimenticate e sottaciute è scandalosa.

E’ scandalosa perchè muoiono innocenti mentre i grandi della terra nella migliore delle ipotesi se ne fregano.

In Ucraina Putin è l’aggressore e continuerà a bombardare finquando non raggiungerà gli obiettivi. In Siria, ad esempio, chi bombarda e fomenta la guerra sono gli Israeliani, con frequenti raid aerei di cui non parla e si scandalizza nessuno, e gli americani, che dopo aver assoldato financo l’ISIS per togliere di mezzo Bashir Assad, cercano sempre nuove strade di guerra.

Tornando a Putin E’ evidente che i suoi obiettivi siano la neutralità dell’Ucraina, che dovrebbe quindi rimanere fuori dalla Nato, e l’autonomia delle due regioni separatiste, neanche l’indipendenza vera e propria.

Se Zelensky non avesse fatto lo “sborone”, cioè, invece di dire ai quattro venti che lui voleva portare i missili americani in Ucraina, fosse stato più cauto, probabilmente tutto questo non sarebbe accaduto.

Invece ha stuzzicato l’Orso russo e quello ha reagito.

Appena iniziata la guerra Zelensky aveva proclamato una resistenza ad oltranza ma ultimamente sembra che abbia abbassato un po’ le penne. Perchè resistere a tutti i costi, se questo vuol farsi decimare la sua popolazione, non sembra proprio una bella idea.

Il divario tra i contendenti è enorme e non verebbe colmato neanche col massiccio invio di armi da parte dei paesi occidentali.

I quali paesi occidentali si sono divisi, Alcuni, tipo la Polonia, puntavano a realizzare delle no-fly zone e persino a consegnare agli ucraini cacciabombardieri tramite gli americani. Idee geniali che avrebbero facilmente portato alla terza guerra mondiale.

Di questo erano e sono convinti anche gli Americani, i quali, pur non essendo affatto dei “pacifisti”, sono ben consci del fatto che creare delle nofly zone significa moltiplicare il rischio dell’accensione di una miccia che faccia esplodere il conflitto mondiale. Basterebbe un errore o un atto di nervosismo incontrollato per creare un meccanismo a catena pericolosissimo.

E quindi assistiamo al teatrino di Zelensky che appare propenso ad accendere nuove miccie di guerra ed i capoccioni della NATO che frenano, dopo aver dato guazza per anni all’idea del governo ucraino di entrare nella Nato.

E mentre Macron continua a fare telefonate lunghissime a Putin che sembrano innervosire invece che calmare l’ultimo zar (ogni volta abbassata la cornetta Putin alza la posta in gioco), l’Europa appare divisa. Macron ed il primo ministro tedesco cercano di fare qualcosa assieme, tenendo fuori dai giochi Draghi reduce già da una figuraccia con Zelensky stesso dopo alcune telefonate andate a vuoto.

A proposito di figuracce, quella del capitone felpato in Polonia è di quelle da “colpito ed affondato”, ma il personaggio dimostra dosi di incassatore e di grande faccia di tolla, per cui continua ad andare in giro a fare dichiarazioni più o meno farneticanti e Meloni sentitamente ringrazia..

La domanda che tutti si pongono è, ma ora da questa guerra come se ne esce??

Che se ne possa uscire con le sanzioni è una vera e propria barzelletta. Non ci crede neanche Biden stesso che le ha proposte. E’ tutta una ammuina per far vedere che si è contro la Russia, che la si vuole isolare e che siamo bravi, belli, buoni e pettinati. In realtà queste sanzioni equivalgono alla vecchia storiella del marito che si taglia i cosiddetti per fare un dispetto alla moglie.

Ma per fortuna Draghi, il Migliore, ha la ricetta per le prossime difficoltà energetiche. Ricevuto un assist dal ministro cingolato, eccolo che va al parlamento per annunciare un nuovo interessamento per il nucleare, non si sa bene se per quello della ventesima generazione (quello che non esiste) o per quello per il quale si usa il termine di “Fusione”, che ancora non ha mai funzionato realmente e probabilmente mai funzionerà. En passant parla anche di rinnovabili, però non sembra molto convinto quando ne parla…

Non si può tacere del ruolo/non ruolo della Cina, la quale si dibatte tra la voglia di pace, non per pacifismo o non violenza ma solo perchè con la pace gli affari della Globalizzazione vanno a gonfie vele, mentre con sanzioni e guerre incrociate ognuno si ritira nel proprio fortino e nisba via della Seta.

D’altra parte la Cina si vuole lasciare le mani libere su Taiwan e quella astensione sulla risoluzione che condannerebbe la Russia sembra proprio il frutto della necessità di non tagliarsi i ponti con l’alleato Russo.

Quindi? Quali strade sono possibili? Premesso che Putin non farà marcia indietro in nessun caso, si potrà arrivare ad un armistizio solo quando l’Ucraina accetterà l’inevitabile nuova situazione: Di avere uno status dichiarato di neutralità rispetto ai blocchi e l’autonomia economica e politica delle due regioni secessioniste.

Ma soprattutto, Usa e Russia DEVONO sedere insieme ad un tavolo di trattativa per rinegoziare una descalation degli armamenti, nucleari e convenzionali e marcare le rispettive zone di influenza. Finchè non si arriverà a questo il rischio di nuovi conflitti, anche più gravi, è sempre dietro l’angolo. Ma ricordiamoci sempre che gli USA non stanno in Europa e che una guerra in Europa spaventa moltissimo, giustamente, noi europei e molto di meno gli Usa stessi.

SuperMario nuovo Duce…

Diciamocelo, ormai l’Italia istituzionale e politica è alla frutta.

Non si è mai visto un presidente del consiglio in carica contrattare coi partiti la sua ascesa al colle.

Da Presidente del Consiglio sembrava essere “L’uomo della Provvidenza” che avrebbe affrontare l’emergenza covid, la crisi economica e la gestione dei fondi europei.

Ha fallito riguardo l’emergenza covid. Basti pensare al caos delle scuole e degli uffici pubblici, ai decreti sempre più cervellotici, alla carenza di medici, infermieri, ospedali, che è peggiorata in tempo di covid invece di migliorare.

Ha fallito dal punto di vista economico, gli aiutini a pioggia non hanno risolto nulla, con gli aiuti europei si potevano spendere i soldi per fare un’Italia migliore, mettendo in sicurezza le scuole, informatizzando gli uffici pubblici e combattendo il digital divide che impedisce un aumento del lavoro agile che doveva essere favorito invece che sfavorito, come ha fatto brunetta con gli statali.

E’ stato creato un ministero che doveva favorire la nascita di una nuova economia più rispettosa dell’ambiente e della salute degli italiani e invece il ministro cingolato ha dato il via a nuove trivelle sui mari, ha spinto per riportare il nucleare in Italia (nonostante DUE REFERENDUM lo abbiano bocciato definitivamente). Già, il nucleare di quarta generazione, quello che non esiste!

Hanno cambiato le aliquote irpef dando un aiutino alla fascia alta dei contribuenti e facendo capire da che parte sta il governo. Si parla di prossime riforme, ma secondo voi che riforme sarebbero? La solita riforma delle pensioni per dare un’altro taglio e per spostare l’età pensionabile ancora più avanti.

Una delle poche riforme fatte dal governo Draghi è stata quella a favore della Prescrizione che è uno dei mezzi che hanno i colletti bianchi ed i politici per scansare condanne penali. L’hanno chiamata la “Schiforma” della Cartabia, che come premio è nel mazzo dei possibili candidati a presidente,

Ma l’osannato superMario dopo questi sfaceli, si appresta ad approdare al Colle, da dove piazzerà un suo fido a capo del prossimo governo, alla faccia della costituzione e degli italiani!

Il calcio su “Scherzi a Parte”

Il calcio professionistico, un mondo miliardario dove le gaffes sono all’ordine del giorno e le regole vengono rispettate solo nei giorni pari…

Oggi c’è in Serie A un presidente di fatto proprietario di due squadre, e di questa situazione, fuori di ogni regola, è stata chiesta una ulteriore proroga dalla Lega di Serie A, fino a fine campionato, cioè quando molto probabilmente, la Salernitana ri-scivolerà in B ed il problema non ci sarà più (!!)

Lotito nega di avere più alcun peso oggi sulla Salernitana ma è evidente che una società, con un presidente che si dichiara “ex” ma senza una nuova dirigenza e proprietà è un qualcosa di molto “originale” di cui non si capiscono i meccanismi (o forse si capiscono benissimo)

Vi ricordate il “conflitto di interesse” nella politica italiana? Anche nel Calcio è pane quotidiano…

Giusto pochi giorni fa avevamo assistito alla pantomima dei sorteggi Uefa. Non era mai capitato di dover rifare i sorteggi per un errore di accoppiamento, è accaduto anche questo!

Ed il caso Suarez? Cioè un giocatore che doveva passare alla Juve e che fece gli esami di italiano per prendere la doppia cittadinanza con “imboccamento delle risposte”. Voi pensate che alla fine qualcuno sarebbe stato condannato? Ingenui!

La juve non c’entra nulla e forse il fatto ce lo siamo sognati noi!

Del resto è la stessa Italia dove, qualche anno fa, un signore si ritrovò, a sua insaputa, mezza casa pagata da un imprenditore che vinceva gli appalti riguardanti anche il suo ministero. Il tribunale decise che il fatto era avvenuto ma “non costituiva reato” (!!).

Tornando al calcio, poco tempo fa, finì in gloria anche lo sconcertante caso di una società di serie A che nascose la positività al covid di alcuni suoi giocatori. Vi aspettavate condanne esemplari e durissime? Tutto finito in gloria, madama marchesa…

E nion fatte illazioni tipo che sempre gli stessi personaggi e le stesse squadre finiscono nel mirino di inchieste giudiziarie. E’ solo un caso, naturalmente, accidenti c’è una persecuzione giudiziaria come quella attinenti quel cavaliere da un pò sceso da cavallo. Ma quella è un’altra storia.

Morale della favola?

In Italia, nello sport come nella politica, vanno avanti i furboni, i corrotti, i potenti. La legge sarà pure uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale… E con la riforma Cartabia si stanno portando avanti col lavoro. I prossimi inquisiti saranno sempre più difficilmente condannabili.

Un ricordo 30 anni dopo…

La conobbi che aveva poco più di vent’anni, credo. La incontrai casualmente in una palestra che frequentavamo tutti e due ai parioli. Lei era una bella ragazza, ma conoscendola un poco si capiva che qualcosa le rodeva dentro. Sembrava una persona sola, disperata, alla ricerca di una identità e di qualcosa a cui aggrapparsi. Una persona con un mistero dentro. Quando ci incontravamo ci scambiavamo qualche battuta, qualche sorriso.

Mi turbava questa sua tristezza, mi chiedevo, ingenuamente, come potesse una ragazza come lei, bella, benestante se non ricca, colta, essere così tormentata da un qualcosa che non capivo che fosse.

Viaggiava molto, faceva cose interessanti, ma senza crederci veramente. Per me era un enigma.

Un giorno non la vidi più.

Seppi da un amico comune che era morta, per mano del suo fidanzato, che era una persona violenta che probabilmente l’aveva spinta fuori dalla macchina mentre viaggiava a velocità sostenuta sulla Pontina. O lei aveva cercato di scappare nonostante l’auto in corsa.

Una fine tragica annunciata da una vita tormentata.

MA la cosa sconvolgente fu quando conobbi tutta la sua storia, che mi era ignota fino a quel momento. Nipote del medico di un notissimo politico degli anni 50, fu rapita all’età di 10 anni e rimase prigioniera per alcuni giorni dei suoi rapitori.

Alla fine fu liberata, ma qull’incubo evidentemente le era rimasto dentro. Non solo. Seppi che il suo ragazzo era uno della banda della magliana, un violento, la persona meno adatta per prendersi cura di lei.

Tutto questo mi lasciò sconvolto. Maledissi me stesso di non aver capito la persona. Avrei potuto esserle di aiuto? Mah…

Andai al suo funerale, in un paesetto dell’abruzzo. Arrivai in quel piccolo cimiero, non conoscevo nessuno. In mezzo a tanti sconosciuti, notai un signore con un doppiopetto rigato, sembrava quello dei gangster americani degli anni trenta. Forse era il padre, chissà. Non cercai di indagare.

Pregai per Patrizia e per la sua anima tormentata, ma di una cosa ero sicuro.

Che finalmente aveva trovato quella pace e quella serenità che la vita non le aveva mai riservato.

<Ogni tanto ti penso e mi dispiace di non esserti stato di nessuno aiuto>

Ma con l’età ho scoperto che è sbagliato avere questo tipo di rimpianti. Ognuno è quello che è ed ha le sue sensibilità. Nel rapporto con gli altri molte cose ci rimangono sconosciute. E magari facciamo degli errori. Ma se li facciamo in buona fede non dobbiamo rimproverarci. E’ la vita!

Intanto sono passati più di 30 anni da allora…

11 Settembre 20 anni dopo

New York, 11 settembre 2001

Sono passati 20 anni da quel giorno. Io lo ricordo benissimo, stavo vedendo un notiziario alla televisione che aveva appena lanciato le prime notizie e poi ci fu una diretta che durò ore. In quei momenti si videro cose pazzesche. Aerei che colpivano grattacieli, incendi, persone che si buttavano di sotto dal 40 esimo piano , fumo, terrore. Una New York impazzita squarciata da colpi folli che l’avevano colpita in pieno.

I filmati degli impatti che venivano rimandati decine e decine di volte, le prime interviste alle persone che stavano per strada ad assistere con terrore a quello che accadeva, L a prima idea che mi feci è che fosse scoppiata una nuova guerra mondiale.

Non poteva essere un “normale atto terroristico”, era qualcosa di più grosso.

E subito mi vennero alcuni interrogativi a cui non è mai stata data una risposta “credibile”. Li elenco in ordine sparso:

1) Chi aveva portato i velivoli sul bersaglio doveva essere un pilota molto bravo. Si seppe invece, in breve tempo, che i presunti dirottatori non erano piloti militari ma persone non particolarmente esperte, infatti dopo si disse che avevano frequentato corsi di pilotaggio per aerei poco più grandi di un piper. (se andate sul sito Pilots dor 11/9 c’è una spiegazione)

2) Dopo il crollo delle torri, in quel vero e proprio inferno di fuoco e macerie, si trovarono , praticamente intatti, i passaporti di alcuni presunti terroristi. In poco tempo si sapeva già chi aveva compiuto materialemente l’attacco!

3) Un altro aspetto che mi aveva stupito è che per più di un’ora, almeno 4 aerei erano stati dirottati e fatti arrivare a destinazione senza che uno straccio di caccia della difesa aerea fosse riuscito ad intervenire

4) Il crollo dei tre edifici. Sembrava il classico esempio di “demolizione controllata”. L’edificio che cade esattamente in verticale, senza che la struttura di sotto facesse un effetto anche minimo di “ammortzzazione” Inoltre è stato l’unico caso nella storia della edilizia contemporanea, e per tre volte, che un edificio in acciaio sia crllato per effetto di un incendio. Non era mai accaduto prima e non accadrà mai più. Strano, vero?

Poi , a distanza di tempo, approfondii e mi accorsi che non ero l’unico che aveva dei forti dubbi su come erano andate davvero le cose. Certo, uscirono fuori le storie più assurde, ci mancava solo la spiegazione dei marziani o dei rettiliani, ma il problema rimaneva. La versione ufficiale faceva, e fa tutt’ora, acqua da tutte le parti. Non mi metto, in questa sede, ad elencare tutte le lacune della versione ufficiale, che interessano sia questioni tecniche, ben affrontate da alcuni gruppi indipendenti come gli “Architects and Engineers for Truth 11/9”, composta da centinaia di ingegneri ed architetti che dimostra l’assurdità delle tesi ufficiali sul crollo per incendio o i “Pilots for 11/9” (qui altro sito).

In Italia, grande il lavoro fatto col film Zero, che trovate anche su Amazon”, ed anche l’inchiesta di Massimo Mazzucco, di cui “La Nuova Pearl Harbour” è uno dei filmati, ma ce ne sono anche altri. Qui trovate un video che prende in giro la versione ufficiale a distanza di 20 anni. “L’inganno Globale” è un altro video di Mazzucco. sul tema

La riforma della giustizia Cartabia

Qualcuno l’ha già chiamata “schiforma”…

Questa “riforma” è una presa per i fondelli per il cittadino italiano. Proviamo a vedere perché:

  1. Dicono che serva a velocizzare i processi. Se credete veramente a questo, mettetevi l’anima in pace. Questa riforma NON VELOCIZZA NULLA! Per velocizzare occorrerebbe semplificare il corpus normativo, snellire le procedure, aumentare il numero dei giudici, dei tribunali, dei cancellieri, informatizzare maggiormente gli uffici. Nulla di tutto questo è contemplato!
  2. Invece di velocizzare i processi si è scelto di fare un’altra cosa, quella di portare a prescrizione circa il 50% dei processi. Cioè a dire, un processo su due, non avrà un seguito. Ti hanno ammazzato tuo figlio/a o tuo padre/madre? Hai il 50% delle possibilità che il presunto colpevole se la scampi senza neanche avere un iter processuale completo.
  3. Per completare la presa per i fondelli hanno messo dei limiti: i 5 stelle hanno chiesto che per i processi per mafia o terrorismo queste regole non siano applicate. Ma il sistema è perverso, per cui anche un povero ee semplice manifestante notav è considerato terrorista (!!) e quindi non si vedrà applicata la norma, come capiterà invece a ladri e corrotti, mentre invece la norma non è valida per i presunti violentatori o i presunti spacciatori (quest’ultima voluta da salvini per accontentare il proprio elettorato giustizialista)
  4. Invece i presunti  ladri, i politici o gli amministratori corrotti, i “colletti bianchi”, i truffatori saranno beneficiati della norma (!)
  5. La legge è anticostituzionale, perchè va contro il principio delll’obbligatorietà dell’azione penale, lasciando a PM e giudici la libertà di scegliere quando procedere e quando no.
  6. Per giustificare questo sconcio il governo Draghi dice: ce lo chiede l’europa! NON E’ VERO!!. L’Europa ci chiede processi più rapidi, non la cancellazione di buona parte di essi.
  7. Dicono che è una legge “garantista”. Ma chi garantirà le vittime ed i familiari delle vittime dei reati che si vedranno prosciolti senza colpo ferire  quelli che molto probabilmente hanno causato danni alla loro vita?
  8. Giudici di tutta italia, componenti del CSM e molti addetti ai lavori stanno protestando contro questa assurda legge ammazzaprocessi. Non si può accettare un così grave abbassamento del livello di legalità nel nostro paese!

Vaccinazione Eterologa: L’ultima boutade del “governo dei migliori”

Questo qui sopra è un articolo del Corriere della Sera a cui fa riferimento questo articolo che sto scrivendo-

L‘ultima boutade di Draghi e del governo dei “Migliori”: Dato il via alla vaccinazione eterologa.

Questo governo sta raggiungendo dei livelli così infimi che le critiche al governo Conte, col senno del poi, appaiono del tutto immotivate rispetto ai danni che sta provocando questo governo.

Pensiamo al discorso delle vaccinazioni: nonostante le “spallate” del Generale Figliuolo, la situazione delle vaccinazioni in italia segna il passo. La pessima ed ondivaga informazione effettuata sui vaccini ha disorientato le persone. L’idea a giorni alterni di far vaccinare gli anziani, no i giovani, con Astrazeneca, no con Pfizer, aprendo e chiudendo, nel pieno delirio, i famosi “open day” a lasciato a bocca aperta l’italiano medio che ora è molto più scettico sul da farsi.

Siamo alla seconda fase, quella dei richiami. Praticamente il sistema è andato in tilt. La cosa giusta sarebbe che ognuno facesse il richiamo con lo stesso vaccino. LA validità dei vaccini è stata sperimentata facendo due dosi sempre dello stesso vaccino. L’idea della Vaccinazione Eterologa sembra presa da un film con Lino Banfi in veste di epidemiologo e la buona, anzi bona, Edvige Fenech nelle vesti (o senza le vesti) della dottoressa del distretto militare nonché della ASL, magari diventata ministra per questioni di letto. ( ma questo sarebbe una sceneggiatura da mediaset)

LA realtà è che il gen. Figliuolo non sa più dove mettere le mani. Per programmare i richiami occorre sapere quanti farne per ogni tipo di vaccino. MA ora siamo al caos più totale, è stato contraddetto quanto previsto fino ad ora e le regioni non saanno che pesci prendere.

Ed ecco che entra in azione il genio italico, quello ben descritto dall’episodio di Amici Miei del vasetto da notte del bambino.

Ma qui a farla fuori dal vaso è proprio Draghi ed il suo governo dei migliori, che per superare l’impasse si inventa una cosa che NON ESISTE: la vaccinazione eterologa! Già il nome fa ridere (o meglio fa molto piangere)…

E vai col cocktail di vaccini, tanto che importa, a qualcosa servirà, se non altro Filgiuolo e Draghi si salvano le loro poltroncione in pelle umana alla faccia nostra!

Sono esagerato nel commentare in modo così tagliente quello che sta accedendo?

Dite voi la vostra!

L’ultima boutade di Draghi e del governo dei “Migliori”: Dato il via alla vaccinazione eterologa.

Questo governo sta raggiungendo dei livelli così infimi che le critiche al governo Conte, col senno del poi, appaiono del tutto immotivate rispetto ai danni che sta provocando questo governo.

Pensiamo al discorso delle vaccinazioni: nonostante le “spallate” del Generale Figliuolo, la situazione delle vaccinazioni in italia segna il passo. La pessima ed ondivaga informazione effettuata sui vaccini ha disorientato le persone. L’idea a giorni alterni di far vaccinare gli anziani, no i giovani, con Astrazeneca, no con Pfizer, aprendo e chiudendo, nel pieno delirio, i famosi “open day” a lasciato a bocca aperta l’italiano medio che ora è molto più scettico sul da farsi.

Siamo alla seconda fase, quella dei richiami. Praticamente il sistema è andato in tilt. La cosa giusta sarebbe che ognuno facesse il richiamo con lo stesso vaccino. LA validità dei vaccini è stata sperimentata facendo due dosi sempre dello stesso vaccino. L’idea della Vaccinazione Eterologa sembra presa da un film con Lino Banfi in veste di epidemiologo e la buona, anzi bona, Edvige Fenech nelle vesti (o senza le vesti) della dottoressa del distretto militare nonché della ASL, magari diventata ministra per questioni di letto. ( ma questo sarebbe una sceneggiatura da mediaset)

LA realtà è che il gen. Figliuolo non sa più dove mettere le mani. Per programmare i richiami occorre sapere quanti farne per ogni tipo di vaccino. MA ora siamo al caos più totale, è stato contraddetto quanto previsto fino ad ora e le regioni non saanno che pesci prendere.

Ed ecco che entra in azione il genio italico, quello ben descritto dall’episodio di Amici Miei del vasetto da notte del bambino.

Ma qui a farla fuori dal vaso è proprio Draghi ed il suo governo dei migliori, che per superare l’impasse si inventa una cosa che NON ESISTE: la vaccinazione eterologa! Già il nome fa ridere (o meglio fa molto piangere)…

E vai col cocktail di vaccini, tanto che importa, a qualcosa servirà, se non altro Figliuolo e Draghi si salvano le loro poltroncione in pelle umana alla faccia nostra!

Sono esagerato nel commentare in modo così tagliente quello che sta accedendo?

Dite voi la vostra!

Grillo furioso…

Il video di Beppe Grillo mi ha fatto un po’ pena ed un po’ schifo.

Pena, perchè vedere uno come lui essere ridotto ad esprimersi in quei termini, con quei modi, dimostrando di aver perso completamente la bussola, fa pena.

Schifo, perchè giustificare un presunto stupro in quel modo, come se fosse una ragazzata, tra ragazzi coglioni che girano in casa con il pisello di fuori e una ragazza evidentemente “poco di buono” (chiaramente sottinteso) che prima ci sta e poi, dopo ben otto giorni!!!, denuncia.

Una bruttissima pagina di maschilismo, quello più becero, quello che “se l’è cercata”, quello che “se-non-denuncia-subito-vuol-dire-che-non-è-vero”.

Qualcuno ha voluto mettere in questa storia una valenza politica che non c’è.

Qualcuno ha fatto l’occhietto… ehhh, c’è la Bongiorno, allora è tutta una bufala...

Invece…

E’ una squallida storia di squallidi protagonisti.

Grillo ha scelto di fare la cosa peggiore.

Avrebbe dovuto tacere fino a fine processo. Sarebbe stato dignitoso. Doloroso ma dignitoso.

Ma il processo è andato per le lunghe, dice qualcuno.

Sì, come tutti i processi in Italia, il ragazzotto non è figlio della Gallina Bianca e i tempi lenti sono lenti per tutti.

Beppe, in questi ultimi anni ogni tua uscita mediatica è stato un missile lanciato verso il m5s. Anche questa storia avrà delle ricadute pesantissime nei confronti del movimento, già dilaniato da mille divisioni ed inconcludenze. Sì, inconcludenze, come è opossibile che si sia arrivati ad ascoltare Giggino dire: “dobbiamo diventare più liberali e moderati”. Dal vaffanculo al moderatismo…

E Conte, che pure ha dimostrato un certo savoir faire nel suo periodo a Palazzo Chigi, rimane fondamentalmente un democristiano ante litteram, e non solo per i suoi studi dai preti.

Uno vale Uno e Pisellino Grillo vale centomila, almeno per Beppe, cuore di Padre.

Peccato che un movimento che nasceva su alcune buone idee ma anche su tare evidenti già dalla nascita (uno vale uno ma due valgono tutto), si sia completamente sgonfiato come un soufflè tirato troppo presto dal forno.

Ne vedremo ancora delle belle (o delle brutte).

Peccato!

In un mondo politico osceno (pensate solo ai mattei, alla pescivendola, al nipote prediletto di Gianni Letta, al calenda, tanto per dirne qualcuno).

Pensate ai formiconi celesti ed ai loro vitalizi

Pensate a Draghi, partito da fenomeno ed ora già pronto per la fucilazione.

Il brutto è che a tutto questo non c’è oggi alternativa!

Se si dovesse andare a votare oggi ci vorrebbe una grossa pinza per turarsi il naso, perchè l’odore di fogna è fortissimo.

Ma non avevo detto che il caso del figlio di Grillo esulava dalla politica?

Vero!

Ma Grillo vuole ancora avere voce in capitolo e quindi le considerazioni fatte hanno la loro validità.

Speriamo che da tutto questo guano possa un giorno nascere un fior…